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Nuovi prodotti
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Nella progettazione di nuovi edifici - in particolare se destinati
al settore terziario, commerciale e industriale - è indispensabile
considerare come elementi di fondamentale importanza il soddisfacimento
delle condizioni di benessere delle persone che andranno a occupare
quegli ambienti, la flessibilità dell'impianto di climatizzazione
e, soprattutto, il contenimento dei consumi energetici.
Ecoflair è il nuovo
sistema di condizionamento sviluppato da Uniflair che soddisfa
contemporaneamente questi tre requisiti: basato sull'utilizzo
di componenti modulari, collegati in modo flessibile e
riconfigurabile nello spazio, Ecoflair realizza il benessere
di ogni singolo individuo, ricercando le massime condizioni
di risparmio energetico.
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L'esigenza: il benessere
individuale. Gli edifici moderni sono generalmente caratterizzati
da ampie superfici vetrate a elevato coefficiente di isolamento
termico e dalla presenza di consistenti carichi endogeni. Sempre
più spesso ci si trova ad avere – anche all'interno
di un medesimo ambiente – zone che richiedono il raffrescamento
dell'aria, mentre altre necessitano di riscaldamento. Negli stessi
locali, inoltre, si ha un'alta concentrazione di apparecchiature
elettriche ed elettroniche, un elevato carico di illuminazione
e un numero consistente di occupanti.Nelle zone perimetrali degli
edifici si rileva – soprattutto durante le stagioni intermedie – uno
scambio di calore con l'esterno che muta di segno più volte
nella stessa giornata, mentre la presenza di ampie superfici vetrate
comporta importanti carichi radianti esterni. Tutti fattori che
evidenziano come sia indispensabile – tanto per tutelare
la salute delle persone, quanto per migliorarne l'efficienza sul
lavoro – creare all'interno di questi spazi condizioni ambientali
ottimali di benessere individuale. L’inerzia termica dell’edificio
non gioca più un ruolo positivo, anzi crea un ritardo insostenibile
nelle capacità del sistema di adeguarsi all’estrema
variabilità del regime termico imposto. La flessibilità è un’esigenza.
La riconfigurazione degli spazi all'interno degli ambienti di lavoro è un'operazione
molto frequente. Tutti i componenti d'arredo – dalle scrivanie
alle pareti, dai pavimenti ai controsoffitti – devono obbligatoriamente
avere nella flessibilità d'uso una delle loro principali
caratteristiche. Soprattutto devono assicurare questa opportunità con
costi facilmente sostenibili.
Il contenimento dei consumi energetici. È possibile ottenerlo,
ottimizzando il funzionamento di tutte le unità dell'impianto
in modo coordinato. Ciò può significare, ad esempio, realizzare
il trasferimento di calore tra le zone dell'edificio con differente profilo
di carico termico, minimizzare le dispersioni, utilizzare soluzioni modulari,
integrare sistemi di recupero energetico indiretto con sistemi ad alta
efficienza energetica.
La soluzione Ecoflair. L'innovativo sistema di
condizionamento e distribuzione dell'aria messo a punto da
Uniflair è in grado di soddisfare le esigenze di comfort
locale e di garantire la totale flessibilità dell'edificio,
senza rinunciare a un vantaggioso controllo della bolletta
energetica.
La soluzione Ecoflair: il benessere
individuale. Il sistema Ecoflair consente di
rendere ogni singolo utente in grado di definire le condizioni
ambientali del proprio benessere, indipendentemente da quelle
scelte dagli altri. Ogni operatore si troverà all’interno
di una bolla di aria condizionata alle condizioni da lui scelte;
in ogni momento avrà la possibilità di scegliere
sia il raffrescamento sia il riscaldamento con livelli di temperatura
e ventilazione personalizzabili, creando un proprio microclima
ambientale – anche in locali open space – che potrà essere
diverso da quello del collega di lavoro della postazione vicina.
La soluzione Ecoflair: la flessibilità.
Soluzione modulare, caratterizzata da collegamenti del tipo plug and
play, il sistema Ecoflair integra il sistema di climatizzazione al pavimento
sopraelevato o al controsoffitto o alle pareti, offrendo una soluzione
di raffrescamento e riscaldamento che si conforma perfettamente con le
esigenze architettoniche dei locali. Il progettista è libero di
disegnare il lay-out dei locali senza ingombri dovuti ai terminali impiantistici:
il sistema, infatti, prevede la loro collocazione sotto il pavimento
o all'interno del controsoffitto. Il sistema, inoltre, è configurabile
durante la prima installazione e modificabile in qualsiasi momento – a
costi nulli e senza interruzioni di servizio – per seguire eventuali
cambiamenti nella distribuzione degli spazi all'interno dei locali.
Ecoflair: il contenimento dei consumi energetici.
L'esclusivo sistema di controllo Ecoflair permette di rilevare tutti
i parametri di funzionamento dell'impianto, di elaborarli definendo i
profili di carico e le migliori strategie di regolazione,ottimizzando
il risparmio energetico del sistema. Per mantenere le condizioni di equilibrio
termico, cioè di bilanciamento dei carichi, i sistemi di climatizzazione
tradizionali prevedono l'utilizzo di due impianti differenti, uno per
generare il caldo e uno per il freddo, spesso funzionanti contemporaneamente
per servire diverse condizioni di carico nelle diverse parti dell'edificio,
con un conseguente aggravio degli oneri energetici.
Ecoflair, invece, sfrutta il trasferimento di calore tra le varie zone
interne di profilo termico diverso, ottenendo e mantenendo il clima desiderato
nelle singole zone con il minimo consumo energetico. In questo modo,
il sistema tende al raggiungimento dell'equilibrio energetico e ricorre
alla centrale di produzione del freddo e del caldo – costituita
da un unico generatore per tutto l'impianto – solo per le porzioni
energetiche che non riescono a essere equilibrate all'interno del sistema
stesso.
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La nuova gamma di refrigeratori della serie Aquaflair rappresenta
l’ideale estensione della serie ARA e completa la linea
UNIFLAIR di refrigeratori condensati ad aria e pompe di calore
aria - acqua.
La gamma B.R.A. è costituita
da 9 modelli che coprono un range di potenza da 300 a
750 kW e sono disponibili nelle versioni solo freddo,
pompa di calore, alta temperatura ambiente e free cooling.
Tutte le unità sono dotate di due circuiti frigoriferi; in particolare,
le macchine da 300 a 420 kW montano tre compressori scroll per circuito;
le macchine da 420 a 750 kW montano un compressore semiermetico a doppia
vite per circuito.
I tre compressori scroll sono montati in parallelo tra loro, realizzando
perciò condizioni di funzionamento molto più efficienti
ai carichi parziali e conseguendo valori di COP maggiori rispetto ai
tradizionali metodi di parzializzazione.
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I compressori a vite
presentano il vantaggio di avere una bassa rumorosità e
assenza di vibrazioni indotte alla struttura. Anche l’efficienza
ai carichi parziali è ottima. Infatti, grazie alla particolare
costituzione della valvola a cassetto che è in contatto
diretto con le viti, il gas parzialmente compresso non viene ricircolato,
ma compresso solamente dopo che il volume di aspirazione è già stato
ridotto.
Un’altra caratteristica del compressore a vite è un rapporto
volumetrico intrinseco Vi costante fino al 70% del carico e scarico,
che si riduce progressivamente per un carico inferiore al 70% grazie
al fatto che parte del canale di scarico è integrato nella valvola
di regolazione a cassetto. In questo modo viene diminuito il rapporto
di compressione del compressore, così come diminuisce il rapporto
di compressione del sistema al diminuire del carico termico.
È inoltre disponibile la possibilità di una regolazione continua
della potenza frigorifera non a gradini, che, assieme ad un sistema di controllo
evoluto, consente una più accurata regolazione della temperatura dell’acqua
refrigerata in uscita dalla macchina.
Le batterie condensanti sono disposte a “V” trasversalmente
all’unità, e sotto di esse alloggiano i compressori e l’evaporatore
a fascio tubiero per garantire la massima efficienza ed affidabilità.
Le versioni disponibili sono quattro: standard, modulante, silenziata
e supersilenziata. Le versioni standard e modulante presentano una massima
temperatura dell’ambiente di lavoro di 45°C ed un livello di
pressione sonora di 61- 67 dB(A) a 10 mt campo libero, a seconda dei
modelli; la versione silenziata una massima temperatura ambiente attorno
a 43°C ed un livello di pressione sonora di 55-57 dB(A); la versione
supersilenziata una massima temperatura ambiente di 43°C ed un livello
di pressione Sonora di 52-54 dB(A).
La versione solo freddo Aquaflair bra è inoltre configurabile
anche per la produzione di acqua refrigerata fino a -10°C e temperatura
ambiente fino a -20°C.
Le unità possono essere dotate di singola o doppia pompa (una
in servizio e una in stand by) per fornire una prevalenza disponibile
netta all’utilizzatore di circa 150 kPa. Inoltre, le macchine possono
essere provviste di desurriscaldatore o recupero totale di calore.
Per tutte queste unità, infine, è garantita l’interfacciabilità con
i più importanti protocolli di comunicazione, quali Modbus, BACnet,
LONworks, Trend, TCP/IP e SNMP, garantendo e semplificando l’inserimento
in sistemi gestiti dai più comuni Building Management System.
La nuova gamma verrà estesa fino alla potenzialità di 1200
kW all’inizio del prossimo anno.
Il sistema
Ecoflai è completamente diverso dai classici
impianti a quattro tubi con generazione contemporanea di caldo
e freddo. È costituito da pochi elementi modulari, intercambiabili,
installabili nel plenum del pavimento sopraelevato o del controsoffitto
e facilmente riposizionabili grazie all'adozione di modalità di
montaggio plug&play.
I componenti del sistema I componenti principali del sistema sono:
• il sistema di distribuzione dell'acqua – costituito da un anello
caldo e un anello freddo – che rende disponibile la fonte calda e fredda
a tutte le varie zone dell'edificio;
• le unità terminali di zona Unitile, utilizzate per il trattamento
locale dell'aria (controllo di temperatura, ventilazione e filtrazione dell'aria);
• le unità di trasferimento del calore da un anello all'altro per
compensare i carichi termici di diverso segno all'interno dell'edificio;
• l'energy provider, il generatore di calore e raffreddamento necessario
per l'integrazione della quota non bilanciata, cioè l'apporto di calore
di segno positivo o negativo per la quota non compensata dal trasferimento di
calore tra i due anelli;
• l'unità di trattamento, distribuzione dell'aria di rinnovo e di
controllo dell'umidità;
• il sistema di controllo generale per la gestione combinata di tutte le
unità del sistema.
L'Unitile
È il terminale che provvede alla ventilazione e al trattamento termico
di ogni singola porzione del volume condizionato. È collegato all'anello
caldo e all'anello freddo, può essere installato sotto il pavimento o
nel controsoffitto ed è dotato di una batteria aria/acqua e di un ventilatore.
In funzione dei parametri che l'utente imposta – temperatura e velocità del
ventilatore – e che definiranno il microclima ambientale della sua postazione,
il modulo fornisce aria calda o fredda con la velocità del flusso preferito.
Il terminale agisce raffrescando o riscaldando ogni singola zona dell'intero
ambiente con capacità di controllo specifico, fornendo così le
condizioni ideali richieste dal singolo utilizzatore.
Le unità di trasferimento calore
Il trasferimento di calore da un anello all'altro può essere realizzato
tramite una normale macchina a ciclo inverso che si troverà a
operare a livelli termici molto favorevoli, sia al condensatore che all'evaporatore.
L'unità mantiene la differenza di temperatura tra i due anelli
trasferendo (pompando) calore dall’anello freddo a quello caldo.
Può essere unica per tutto il sistema o essere costituita da più unità di
piccole dimensioni da posizionare anche nel plenum del pavimento o del
soffitto.
Le unità di trattamento aria di rinnovo
L'aria di rinnovo è immessa negli ambienti da climatizzare attraverso
varie unità indipendenti a servizio di singole zone o gruppi di
zone. La portata dell'aria di rinnovo è controllata tramite sensori
che regolano la velocità di rotazione del ventilatore. Un recuperatore
a flussi incrociati, inoltre, consente di preraffreddare l'aria immessa
nel periodo estivo e preriscaldarla durante l'inverno. L'unità opera
sempre con un corretto recupero, infatti l'aria espulsa è utilizzata
in un primo momento per preraffreddare la portata di rinnovo e solo in
seguito viene impiegata per raffreddare il condensatore.
L'energy provider
È l’unità che provvede a fornire dall’esterno le quantità di
energia non equilibrate all’interno dell’edificio dal trasferimento
di calore tra le varie zone. Funziona, a seconda dei regi mi, come chiller, pompa
di calore, radiatore free coler o riscaldatore aria-acqua.
Il sistema di controllo
I singoli moduli Unitile sono dotati di un dispositivo di controllo,
posizionato in prossimità dell’utilizzatore, che – agendo
sulla richiesta di acqua calda e fredda e sulla velocità del ventilatore – è in
grado di mantenere le condizioni impostate da ciascun utente.
Il controllo dell'unità di trasferimento avviene monitorando le
temperature dei due anelli e agendo quando la differenza di temperatura
tra di essi tende ad annullarsi.
Il controllo dell'aria di rinnovo è regolato monitorando l'area
ambiente in termini di umidità, anidride carbonica e Voc (composti
organici volatili).
L'intero sistema è poi gestito da un dispositivo centrale che,
in funzione della temperatura interna ed esterna, di quella degli anelli
e della qualità dell'aria, è in grado di minimizzare la
potenza elettrica assorbita, garantendo un risparmio energetico consistente
pur mantenendo il massimo comfort.
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