• Company profile

   
 
 

 

- Amico
 

 

- Leonardo
 

 

- Unitel
   
 
    - Refrigeratori condensaz. aria e ventilatori assiali
 

 

- Refrigeratori vers. free-cooling
 

 

- Unità motocondensanti
 

 

- Refrigeratori condensaz. aria e ventilatori centrifughi
 

 

- Refrigeratori condensaz. acqua
 

 

- Unità motoevaporanti
 

 

- Ventilconvettori
 

 

- Unità di trattamento aria
   
 

• Pavimento sopraelevato

    - Approfondimento
   
 

• Nuovi prodotti

   
 
 

 

Pavimento sopraelevato Approfondimento

La tecnica di convogliare dall'interno all'esterno degli edifici, o viceversa, liquidi ed aria, attraverso canali più o meno accessibili realizzati sotto il piano di calpestio, per renderli disponibili nei vari punti dei locali trova riscontro già in alcune costruzioni delle civiltà antiche più evolute. Lastre mobili di pietra e tavole di legno davano continuità al pavimento e nello stesso tempo davano facile accesso ai canali stessi.
La storia moderna del pavimento sopraelevato inizia però con l'avvento dei primi calcolatori elettronici e con la necessità di alloggiare i cavi multipolari di alimentazione di collegamento alle diverse macchine.

foto prodotto Pavimento sopraelevato

I tentativi di realizzare prima dei canali annegati nel pavimento rigido tradizionale e poi delle strutture sopraelevate con pannelli amovibili intercalati a pannelli fissi sono stati presto sostituiti da sistemi con pannellature totalmente mobili che sono stati i precursori dei moderni pavimenti sopraelevati.
L'introduzione delle macchine elettriche ed elettroniche negli uffici ha segnato un periodo di nuovo sviluppo in qualità e quantità del pavimento sopraelevato insieme ad in nuovo modo di affrontare la progettazione e la realizzazione degli edifici commerciali. La fisionomia e l'allestimento dell'ufficio sono profondamente cambiati negli ultimi anni. L'arrivo delle macchine elettroniche ha rivoluzionato i metodi di lavoro e l'organizzazione degli spazi. E' significato che non si parli più di scrivania, armadio, archivio, ecc. La progettazione e suddivisione degli spazi interni oggi, si articola intorno alla creazione e la realizzazione di postazioni operative. L'operatore, che ha sostituito l'impiegato, riceve, elabora ed invia messaggi ed informazioni attraverso tastiere, terminali, video, apparecchi telefonici ed interfonici. I suoi strumenti sono collegati direttamente con quelli di altri operatori e con archivi elettronici o attraverso centralini di smistamento che formano una ragnatela fittissima di veicoli di trasmissione. Ogni postazione operativa deve poi essere servita da un livello luminoso adeguato per quantità e qualità e da condizioni di temperatura e umidità dell'aria ottimali per il massimo comfort ed efficienza dell'operatore e delle macchine. Altri parametri come i livelli acustici e l'estetica completano il quadro di un ambiente efficiente e confortevole.

Le tecniche costruttive degli edifici sono notevolmente cambiate negli ultimi tempi per far posto ai nuovi concetti di flessibilità che sono diventati presupposti indispensabili nella concezione moderna degli spazi. La postazione operativa ed il lay-out dei locali sono in continua evoluzione per seguire sia lo sviluppo tecnologico degli strumenti di lavoro ed i mezzi di informazione, sia alle modifiche organizzative tipiche della dinamica operativa delle imprese moderne. Il pavimento sopraelevato dimostra di essere uno strumento prezioso ed indispensabile nella organizzazione moderna del lavoro con la realizzazione dello spazio flessibile. La disponibilità di uno spazio impianti ampio a piacere da dove attingere in qualsiasi momento ed in qualsiasi posizione alimentazione elettrica, collegamenti telefonici ed interfonici, collegamento con altre macchine, aria condizionata, collegamento con acqua calda e fredda o qualsiasi altro fluido, nonché collegamento ai vari sistemi di sicurezza, offre un contributo insostituibile per rendere lo spazio perfettamente servito e modificabile indefinitamente per accomodare nuovi bisogni in ogni momento senza ulteriori costi mantenendo intaccate estetica e funzionalità del sistema. E’ importante sottolineare che il concetto di flessibilità dello spazio non è limitato ai grandi sistemi con centinaia e migliaia di operatori : ora anche le piccole organizzazioni che contano solo qualche addetto non possono più prescindere da sistemi organizzativi moderni ed efficienti che si basano sulla flessibilità. E’ facile comprendere come i vantaggi offerti dal pavimento sopraelevato nei centri di calcolo e negli uffici siano direttamente trasferibili ad innumerevoli altri settori applicativi come laboratori scientifici, sale per indagini mediche come tac, rms e gabinetti radiologici, studi dentistici e medici in generale, sale di controllo, sale riunioni, studi televisivi e teatri di posa, reparti produttivi industriali, centrali telefoniche, studi fotografici e di fotocomposizione, studi professionali in genere, ristrutturazioni e riconversioni di strutture edili obsolete, musei, banche e negozi. Tutte le attività che si svolgono con l’ausilio di attrezzature elettriche ed elettroniche che devono essere collegate con reti di alimentazione o connesse con altri sistemi sono campi dove il pavimento sopraelevato trova applicazione ed offre vantaggi operativi indiscutibili. Quando poi tali attività non sono statiche, ma sono soggette a modifiche dettate dalla evoluzione tecnologica dei sistemi impiegati , il pavimento sopraelevato diventa uno strumento necessario ed insostituibile.

 

 

foto prodotto Pavimento sopraelevato

Nel caso di edifici di nuova realizzazione occorre seguire pochi criteri fondamentali durante l’esecuzione del progetto.
Occorre tener conto durante la progettazione dei livelli diversi, più elevati nelle zone a pavimento rigido, in modo da essere facilmente raccordate con le zone a pavimento sopraelevato una volta posto in opera, senza uso di rampe o di gradini. Ovviamente lo stesso accorgimento dovrà essere adottato per le finestre. Tutta l’impiantistica invece risulta notevolmente semplificata, anzi il progettista dovrà solo preoccuparsi di creare delle zone adatte alla realizzazione di colonne montanti dei vari servizi: alimentazione elettrica, acqua, aria, gas, ecc.

La distribuzione al piano sarà poi una operazione estremamente facile ed economica in mancanza dei vincoli derivanti dalla progettazione dettagliata dei vari spazi interni.
La stesura di cavi e tubi sarà semplice e legata a criteri di economicità dei vari percorsi essenziali, considerando che lo spazio impianti rimarrà accessibile in qualsiasi momento per apportare tutte le modifiche, le aggiunte e le estensioni dei vari impianti tecnologici che si rendessero necessari. Non occorre nessuno sforzo ne’ progettuale, ne’ esecutivo per realizzare impianti di uso prevedibile futuro. Anche a questo proposito l’esperienza insegna che e’ praticamente impossibile prevedere sistemi ed impianti di futura utilizzazione dato il ritmo dello sviluppo tecnologico ed organizzativo del lavoro. Non occorre più definire in anticipo la suddivisione e la destinazione d’uso dei vari spazi interni con tutto lo sforzo progettuale relativo. Una progettazione tradizionale risulta talmente rigida ed inflessibile da non poter facilmente accogliere le modifiche che sempre intervengono tra la fase di completamento del progetto e la fase esecutiva dei lavori se non a costo di modifiche e rifacimenti spesso non soddisfacenti e risolutivi per l’utente e comunque sempre onerosi sia economicamente che con l’allungamento dei tempi di completamento delle opere. L’utilizzo di pareti mobili prefabbricate costituisce un connubio ideale ai fini della flessibilità degli spazi. L’architetto in tal modo può eseguire il progetto e procedere con l’esecuzione del lavori fino al completamento delle opere murarie anche senza conoscere la disposizione interna dei locali o addirittura ignorando la destinazione d’uso degli stessi. Risulta evidente l’enorme vantaggio che deriva dall’uso del pavimento sopraelevato nel caso di edifici destinati ad uso speculativo commerciale con utenze multiple.
Nel caso di ristrutturazione di edifici esistenti o come spesso oggi avviene nella riconversione di vecchie strutture industriali dislocate in aree urbane, il pavimento sopraelevato e’ un elemento pressoché insostituibile.
Sopra vecchi pavimenti grezzi o comunque inutilizzabili o non adatti possono essere facilmente posate le strutture di supporto ed i pannelli modulari: tutti gli impianti tecnologici che non erano disponibili nella vecchia struttura e indispensabili alla nuova utenza trovano posto nell’intercapedine sotto al nuovo piano di calpestio.
La riconversione risulterà semplice ed economica con tempi di esecuzione particolarmente ridotti e soprattutto senza porre limiti alle future modifiche per eventuali cambi d’uso degli spazi. Giova anche fare menzione alla ristrutturazione di vecchi edifici di pregio storico e architettonico dove risulta spesso impossibile alterare i pavimenti e le strutture murarie esistenti. In questi casi solo il pavimento sopraelevato può recuperare gli spazi in maniera razionale e adeguato alla nuova utilizzazione e solo la disponibilità dello spazio creato nell’intercapedine può effettivamente permettere la realizzazione degli impianti e dei servizi tecnici necessari.
Minor tempo di realizzazione: nella costruzione o ristrutturazione di un edificio molto del tempo viene dedicato a “lasciare asciugare” i massetti , il pavimento Uniflair essendo un “prefabbricato” viene installato a secco senza necessità perciò di massetti particolari , anzi la posa avviene a finiture ultimate. Minor tempo di posa: dovuto alla semplicità dei componenti. Minor tempo nella realizzazione degli impianti: il “volume impianti” creato nel plenum ne permette la disposizione a “cielo aperto” con percorsi diretti e senza l’assistenza muraria. Minor tempo nella manutenzione/revisione degli impianti: è risaputo che le normative e la tecnologia degli impianti tecnici è in continua variazione e il conseguente adeguamento risulta notevolmente semplificato dalla totale accessibilità del “volume impianti”. Possibilità di frazionare gli interventi nel tempo. Ammortamenti veloci.